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chi sono

Mi chiamo Beatrice, ho 31 anni e sono una pervasive games producer, ovvero mi occupo di gestire pervasive games dalla loro ideazione alla messa in atto. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese della campagna emiliana e vivo a Torino con il mio partner.

Sono da sempre stata appassionata a come le persone comunicano e alle più svariate forme di narrazione, dalla letteratura al cinema, dal teatro ai giochi. Mi piacciono le cose antiche a cui dare una seconda vita, tutti gli animali con gli occhi grandi, il cioccolato, e le conversazioni dove non si ha paura di fare domande scomode.

perché minime differenze

Ho voluto creare il progetto di Minime Differenze perché credo esista molto di più di quello che vediamo!

 

Ho creato qualcosa che mi desse l'opportunità di conoscere meglio il mondo, di incontrare nuove persone, e di potermi porre domande complicate!

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È nato così il mio primo format di gioco: una caccia al tesoro notturna dove risolvere indovinelli ed enigmi era un escamotage per entrare nelle cucine dei ristoranti, per parlare con i librai dei loro testi preferiti, per ballare un tango in un negozio di abiti vintage, e per vedere che c'è un mondo gigantesco a cui possiamo accedere solo facendo un piccolo passo in una direzione diversa da quella a cui siamo abituati. 


Minime Differenze nasce proprio da questo: dalla voglia e dalla volontà di vedere il mondo da diversi punti di vista. E questo cambio di prospettiva può avvenire solo se ci sono due ingredienti fondamentali: l'interesse e l'emozione. Che sono poi anche i motivi per cui Minime Differenze porta questo nome!

Si pensa spesso che per suscitare interesse servano investimenti stratosferici ma non è così, anzi basta una minima differenza per avere risolutati straordinari... insomma, nel nostro piccolo possiamo realmente fare la differenza! 

Il mio obiettivo con questo progetto è di mostrarti lati del mondo che non pensavi potessero esistere, ma che sono vicinissimi a te.

Basta solo un piccolo cambio di prospettiva per vederli e per scoprire che nel tuo quotidiano sono nascoste cose stupefacenti.

 

 

per chi É minime differenze?

Se ti annoi in fretta, se il tuo lavoro non ti piace, se cerchi esperienze nuove, se vuoi esplorare la realtà che ti circonda, se credi chi ci sia molto di più da vivere, allora Minime Differenze fa proprio al caso tuo!

 

Ogni esperienza qui è pensata per svelare lo straordinario e catapultarti in un universo parallelo in cui tutto assume un significato diverso.

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cosa sono i pervasive games?

I giochi pervasivi (pervasive games) sono attività ludiche che trasformano gli oggetti e gli spazi quotidiani in oggetti e spazi di gioco. Nel gioco del nascondino, ad esempio, un albero o un lampione non sono solo un albero o un lampione: sono anche la tana libera tutti, quel posto che se raggiunto permette di cambiare il mondo intero e salvare tutti i tuoi amici.

 

I giochi pervasivi sono uno strumento potentissimo: permettono di scavalcare la linea che divide l'ordinario dallo straordinario e di mantenere questo scavalcamento anche dopo che il gioco finisce, tanto che se abbiamo giocato anche solo una volta a nascondino ricorderemo con precisione quale albero o lampione era la nostra tana libera tutti, e guardando quell'albero o lampione assoceremo a lui i sentimenti che abbiamo provato giocando.

 

Se persino un lampione può diventare coinvolgente diventa facile capire come i giochi pervasivi siano uno strumento privilegiato per creare interesse.

organizza un gioco con

minime differenze

 

Nel carnet di Minime Differenze trovi giochi già creati

e giochi ancora da progettare, realizzati ad hoc sulle tue esigenze.

Scopri come ottenere il gioco che desideri

scegliendo una delle sezioni qui di seguito